Apple cambierà il SEO Mobile?

Oggi sono a SEO&Love di Verona e intervengo su un nuovo possibile scenario che potrebbe cambiare la pubblicità online ed il SEO mobile: gli Adblock nella piattaforma iOS e su Safari che potrebbero bloccare la pubblicità di adwords sulla rete display e sulla SERP accedendo dal browser Safari.

Apple non ama Google che guadagna $9 mld dalla pubblicità mobile fatta sui dispositivi della Mela (Il 13% dei ricavi mobile di big G) e quando cerchi su Google da iPhone tutta la parte alta dello schermo è occupata da annunci.
Non dimentichiamo poi che, come ha dichiarato Tim Cook, CEO di Apple, “Google e Facebook inghiottono tutto ciò che possono sapere di te e cercano di monetizzarlo. Questo è sbagliato. Apple non vuole essere così!” iOS e HW Apple proteggeranno la privacy dei propri clienti mentre Android / Google usa i dati dei clienti per qualsiasi scopo.
La guerra tra i due colossi sembra quindi dietro l’angolo.

Ecco i segnali che Apple sta armando un missile contro Google:
• App extension su Safari che permette il blocco di Annunci sponsorizzati (iOS 9)
• Chiusura di iAd ( piattaforma di pubblicità mobile sviluppata da Apple per contrastare Adwords )
• Supporto di Universal link
• Aumento degli investimenti su Spotlight
Quando accadrà, il SEO su mobile diventerà fattore di successo strategico.

Sintesi e Opportunità principali:

-Gli Ad Block cresceranno esponenzialmente su iOS/Safari con possibile impatto sistemico sulla pubblicità mobile (Facebook in primis)
-È probabile un nuovo scenario in cui i risultati SEO (e non sponsorizzati) saranno i soli visibili dai dispositivi Apple che usano Safari.
-Ottimizza oggi per App indexing e SEO Mobile (scarica qui la guida http://goo.gl/Fj44R1 ) e sarai tra i primi ad approfittarne.

Perché Il SEO non è Pubblicità È un’ARTE

Qui sotto la mia presentazione di oggi:

image_print

Commenti

comments

Ale Agostini

Social & Search Engine Marketing Lover. Writer for HOEPLI ("Trovare clienti con Google"), Marketing Teacher for Iulm & Sole 24 h.
SEO/SEM
Newsletter

Oltre 2000 iscritti, rispettiamo la tua privacy