Cos’è l’analisi del Sentiment, quali strumenti e quanto costano

L’ascesa dei social media e dei contenuti generati dagli utenti (recensioni, valutazioni, suggerimenti, opinioni on-line) hanno alimentato interesse verso l’analisi del sentiment, creando nuove opportunità per le aziende che gestiscono attivamente la loro reputazione online.  
Definiamo l’analisi del sentiment l’attività di identificazione, estrazione, etichettatura e rielaborazione di informazioni legate ad uno o più brand attraverso software di elaborazione del linguaggio e linguistica computazionale. L’obiettivo è determinare sia l’attitudine di chi ha pubblicato un contenuto legato alla marca stessa sia la polarità contestuale del contenuto (positiva, neutra, negativa).
L’atteggiamento può essere il proprio giudizio o valutazione, stato emotivo dichiarato o proiettato (l’effetto emotivo che l’autore vuole avere sul lettore e l’eventuale predizione). Ciò aiuta l’azienda ad avere un monitoraggio completo su tutto ciò che viene detto sul brand e a raccogliere informazioni utili per comprendere come interagire con i vostri clienti.
L’ampiezza e profondità dei dati dal web e dei social media può differire in base allo strumento usato; normalmente può essere impostata in tutte le lingue (non tutti gli strumenti rilevano bene l’Italiano), aree geografiche e piattaforme. L’opzione canonica fornisce solo i dati in tempo reale, quella avanzata può recuperare anche dati storici.

Dopo la fase di impostazione in cui vengono definiti l’oggetto della rilevazione, la profondità ed il dettaglio dell’output, lo strumento di Sentiment Analysis dovrebbe darvi questo tipo di indicatori:
  • Brand Reference: analisi delle parole che fanno riferimento ai vostri termini di ricerca sia in positivo che negativo. Il numero di parole impatta sul budget della rilevazione/analisi.
  • Tono del contenuto: Misurazione del ‘tono’ del contenuto. Questa misura rileva il grado di opinione positiva o negativa non per il solo marchio ma per l’intero contenuto rilevato.
  • Emotività: Analisi delle parole che vengono utilizzate e confronto con le parole tipiche utilizzate per l’espressione delle emozioni umane.
  • Rilevanza: vengono utilizzati filtri avanzati per concentrare le fonti di informazione relative al vostro marchio. Questo permette di raccogliere le informazioni ‘giuste’ senza la dispersione su fonti non rilevanti.
Sono disponibili diversi indicatori Social che vengono raccolti ed elaborati:
  • Volumi giornalieri
  • Share of voice
  • Dati demografici e Tag Author (se disponibile)
  • Mappa geografica della distribuzione dei dati
Monitoraggio Giornaliero

Esempio: Volumi dei risultati giornalieri e settimanali relativi all’oggetto della rilevazione.

 
Sentiment positivo e negativo dei risultati raccolti.

Esempio grafico del sentiment positivo e negativo dei risultati raccolti.

Per favorire un monitoraggio corretto del sentiment è essenziale eseguire dei fine tuning settimanali delle ricerche correlate al brand, attraverso l’utilizzo di parole chiave negative per evitare che queste possano influenzare i dati raccolti. Se ad esempio il nome del vostro marchio è associato ad un prodotto, totalmente differente dal vostro business, allora si dovranno escludere dalla ricerca tutte le potenziali parole che esulano dall’oggetto della rilevazione. Tenere costantemente monitorate le ricerche con report automatici giornalieri e settimanali, aiuta a focalizzare l’attenzione sui risultati più rilevanti per il vostro marchio.

Fonti della Sentiment Analysis
I dati provenienti dai social media vengono raccolti costantemente. Le origini includono:
  • Blog & forum
  • Microblog (Twitter, Plurk, ..) e Wiki
  • Piattaforme di condivisione di foto e video (YouTube, Flickr, Instagram)
  • Social network classici (Facebook, LinkedIn,..)
  • Siti di annunci online, recensioni
Fonti della Sentiment Analysis

Esempio delle fonti della Sentiment Analysis



Costi e Reportistica
Tutti i dati analizzati sono disponibili tramite piattaforme specifiche che producono report costantemente aggiornati. In base allo strumento usato ed agli accordi con la vostra agenzia, i report sono aggiornati quasi in tempo reale online, l’analisi e la rielaborazione andrebbe fatta e condivisa periodicamente ( in situazioni normali dovrebbe bastare anche una volta alla settimana).

Ad oggi i principali strumenti di sentiment analysis che per quanto so funzionano bene per la lingua italiana sono Radian 6, SM2 Social media monitoring (ex Alterian), Brandwatch. Il costo dei soli strumenti parte da un minimo di 600 € al mese per la sola rilevazione, a cui aggiungere l’impostazione del tool e l’analisi periodica.

Per la serie “Come in amore, anche sul web parlando di “Sentiment” i soldi aiutano …”
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Commenti

comments

Ale Agostini

Social & Search Engine Marketing Lover. Writer for HOEPLI ("Trovare clienti con Google"), Marketing Teacher for Iulm & Sole 24 h.
  • Fabio says:

    Fino a quanto tempo addietro riesce a generare report sul sentiment?

    • Riccardo says:

      Buongiorno Fabio,
      per esperienza, per quanto riguarda SM2 (Alterian) il limite è fissato a 2 anni indietro rispetto alla data della ricerca.
      Spero di esserle stato utile,
      un saluto

  • Edoardo says:

    Ciao. Esistono software gratuiti? Anche se non poi così precisi… Mi servirebbe per la tesi di laurea.

    • Ale Agostini says:

      per un’esigenza di base puoi usare le Alert di Google o Topsy. Da un occhio a questo articolo e facci sapere come va la tesi 🙂
      http://socialfresh.com/monitoring-your-brand-online-reputation/

  • Giulia says:

    Ciao 🙂 sai mica dove posso trovare informazioni sulle imprese che si occupano di sentiment analysis?grazie 🙂

    • Ale Agostini says:

      Noi come Bruce Clay lo facciamo per brand di medio grande taglio. Cercando sui Motori ne troverai anche altre …Dai un occhio qui http://www.prweb.com/releases/reputation-mangement-firm/10-best-rm-agencies/prweb11843704.htm