La Zero-Result SERP è ancora nei piani di Google?

Siamo abituati a cercare su Google e vedere una prima pagina dei risultati (SERP per gli addetti) con 10 risultati di ricerca: Big G sta sperimentando una SERP con zero risultati per alcuni giorni.

Zero-Result SERP

La domanda sorge spontanea: da cosa verranno sostituiti i risultati di ricerca, che attualmente compaiono, quando l’utente effettuerà una ricerca su Google?

  • Knowledge Graph (KG) è un verticale Google che spunta per ricerche frequenti e fornisce una scheda riassuntiva delle info (spesso dati strutturati su entità) e immagini più richieste per la query in questione.
  • Rich answers: simile al KG, si tratta di una risposta sintetica alla ricerca dell’utente. Tuttavia, a differenza di Knowledge Graph, le informazioni rimandano direttamente ai siti presenti nella SERP.
  • Instant functionality permetterà di ricevere risposte in tempo reale alle domande inserite nella mascherina di ricerca. Ad esempio potrai googlare “Quanti metri ci sono in 1 km?” e l’algoritmo risponderà in direct.

Esempio di Zero-Result SERP

Il risultato della zero-results SERP garantisce a Google un ruolo ancora più centrale di HUB che controlla e serve il contenuto senza passare dai siti web e preselezionando (più di quanto faccia oggi) la risposta “organica”con una semplificazione della user experience.

Chiaramente insieme all’unico risultato SEO aumenteranno il numero di risultati di ricerca a pagamento: più spazi, più guadagni per Google.

La zero-results SERP è per il momento un test e non è scontato che gli utenti, abituati e affezionati ad una determinata user experience, siano pronti allo switch verso una risposta meno variegata e con minore possibilità di scelta.

Al netto dei vantaggi e degli svantaggi, dunque, Google deciderà di adottare una Zero Result SERP? Non a breve, dato che restano quantomeno da risolvere diversi problemi evidenziati in fase di test (ad esempio, nel caso di risultati ambigui, potrebbe essere mostrata la Zero-Results SERP anche se non risponde all’esigenza dell’utente, peggiorandone la UX), anche se è innegabile che il team sia al lavoro per cambiare la SERP e renderla sempre più innovativa, intuitiva e disegnata sulle mutate esigenze dell’utente, anche soprattutto grazie alla sempre più invasiva presenza dell’Intelligenza Artificiale.

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