Fare podcast in modo semplice con Amazon Polly

Polly è il nuovo plugin nato dalla sinergia di Amazon – colosso americano che nell’ultimo trimestre del 2017 ha ottenuto un utile da 256 milioni di fatturato – e WP Engine.

Amazon Polly, presentato per la prima volta nel 2016, è stato completamente ripensato e lanciato sul mercato allinizio del 2018, anno che si prospetta interessante e ricco di novità per gli esperti di comunicazione.

Dopo il cambiamento dell’algoritmo di Facebook, ecco un plugin innovativo e rivoluzionario che sta cambiando il modo di fruire i contenuti del web. Polly infatti può convertire un contenuto scritto in uno audio quasi in tempo reale.
Amazon Polly fa parte del pacchetto di servizi proposti da Amazon AI (assieme ad Amazon Lex e Amazon Rekognition). Questi e altri tool, già disponibili o che arriveranno presto sul mercato, mi fanno pensare con convinzione che l’intelligenza artificiale cambierà il digital marketing

La forza motrice di questa idea risiede nella necessità di cambiare insieme agli utenti che, come è stato dimostrato, premiano contenuti rapidi, multimediali e sempre più interattivi. Poter ascoltare – invece di leggere – un testo potrebbe garantire una marcia in più in termini di apprendimento e ottimizzazione del tempo.

Che il futuro ci riservi un ritorno alla tradizione orale in chiave 3.0?

Cos’è Amazon Polly

La forza di Amazon Polly, a differenza degli altri convertitori, è proprio la capacità di riprodurre un testo scritto in una voce naturale.

Dimenticate il concetto di riproduzioni vocali standardizzate: Amazon Polly è flessibile e parla 24 lingue, contraddistinguendosi per caratteristiche proprie della voce umana. Offre infatti la possibilità di scegliere il tono di voce più adatto tra le 48 disponibili, a seconda del contesto in cui deve essere riprodotto il testo.

Può inoltre modulare aspetti fondamentali come timbri vocali, tonalità espressive, accenti, sussurri che contribuiscono alla fluidità e naturalezza della riproduzione vocale.

Plugin WordPress

Amazon Polly è solo uno dei numerosi plugin per WordPress. L’arma vincente di queste attività opzionali – che possono essere installate sia su pc che su mobile – risiede nella capacità di migliorare la user experience. Ecco perché Polly è il futuro:

  • Oltre alla pronuncia corretta in numerose lingue, Amazon Polly ti permette di fruire i testi in maniera rapida ed efficace.
    Grazie a queste caratteristiche si presta dunque ad essere un valido supporto nell’ambito e-learning, soprattutto per persone con disabilità come ipo o non vedenti, o in casi di dislessia.
  • Il nuovo plugin può essere usato in diversi ambiti della comunicazione: dallo studio di una nuova lingua alla mediazione linguistica, oltre a webinar professionali, servizi di custumer care, mondo del video gaming e dell’intrattenimento.
  • Usare Amazon Polly renderà scalabile il contenuto del tuo sito permettendoti di ampliare il tuo audience.

Insomma, si tratta di un tool che potrebbe modificare sensibilmente le abitudini degli utenti e sembra avere tutte le carte in regola per farlo: ci si aspetta che, a partire da quest’anno , un numero crescente di app venga implementato nella direzione del riconoscimento vocale e della conversione testo-audio.

Plugin Pollycast

Trasformare un contenuto testuale WordPress in un podcast è smart e intuitivo: basta inviare il testo da convertire e il plugin Pollycast ti restituirà un file che potrai riprodurre in qualsiasi momento.

In questo modo potrai creare file audio in alta qualità da associare ad un post WordPress, rendendolo maggiormente fruibile e raggiungendo un’audience più ampia.

Per far parte del cambiamento dovrai semplicemente installare il plugin Polly e seguire pochi step per dare voce al tuo contenuto.

Commenti

Eventi Digital

Articoli che potrebbero interessarti

> Tutti gli articoli
Calcolare il ROAS per le campagne digital

Calcolare il ROAS per le campagne di digital marketing

Il ROAS (Return on Advertising Spend) ossia il ritorno sulla spesa pubblicitaria…
Continua a leggere
Guida su come fare un brief per un'agenzia SEO

Come scrivere un brief per un’agenzia SEO: Guida step by step

Alla base della selezione di una valida agenzia SEO deve esserci il…
Continua a leggere

Google Chrome 69: Cosa c’è di nuovo nell’aggiornamento

Non solo la nascita di Google Ads tra le novità 2018 per il…
Continua a leggere