Come spendere bene in Google

Google è un partner pubblicitario indispensabile per la lead generation di molte aziende, al punto da mangiarsi una crescente parte dei margini aziendali! Se nel 2018 spenderete budget marketing in Big G, ecco come spenderlo bene e allo stesso tempo difendersi dal vorace appetito del motore di ricerca più ricco e famoso.

Google è uno squalo

Combina SEO & Email marketing

Sebbene Google sia la più usata (e sulla carta “credibile”) fonte di informazioni nel mondo, molti utenti saltano gli annunci a pagamento per andare sui risultati organici che sono considerati più oggettivi.
Chi guarda con attenzione le Analytics sa che oltre alla pubblicità AdWords serve anche un buon posizionamento naturale sui motori per generare visite in target al costo minore e con la profilazione migliore. Fare SEO bene è un’attività complessa e competitiva quindi servono consulenti SEO aggiornati, rapidi webmaster e content che capiscano gli algoritmi. Se volete internalizzare l’ottimizzazione SEO – tutta o in parte – investite in formazione SEO avanzata.
Una volta che hai portato utenti sul sito con il SEO, devi trovare il modo di agganciarli raccogliendo l’email, profilandoli al meglio all’interno del tuo CRM: da qui puoi iniziare un dialogo costante e continuativo a costo marginale che tende a zero. Se combinati insieme SEO & e-mail marketing sono due fonti di lead generation straordinarie ed efficienti che devi presidiare – sia nel b2c che nel b2b – se tieni al tuo conto economico.

Misura meglio il ROI

Sembrerà incredibile ma vedo ancora aziende che spendono 400.000 € l’anno in AdWords e guardano poco e male le Web Analytics.
Usare bene Google Analytics costa poco e spesso non richiede la versione premium. Se spendi cifre importanti sul digital devi presidiare molto bene le analitiche, verificare che dalla raccolta alla misurazione tutto funzioni bene, trovando il giusto metodo di attribuzione (non il classico last click di default) per il tuo mix ed assegnando a ciascuna fonte di traffico il merito effettivo.
Certe volte basta poco: ad esempio da un breve audit su GA della spesa google di questa campagna salta fuori che per alcuni termini acquistati il costo dei click è stato superiore al valore delle vendite generate, come mostra l’immagine sotto.

report spesa adwords

Fai un audit sulla spesa AdWords

Dalla mia esperienza, un quarto della tua spesa AdWords può essere risparmiata biddando meglio e mantenendo lo stesso ROI. Se spendi su Google AdWords, fallo in modo consapevole utilizzando consulenti SEM indipendenti che conoscono a perfezione questa complessa piattaforma e fanno il tuo interesse, non quello della piattaforma.
Faccio un esempio chiaro: un mese fa un mio cliente nel settore farmaceutico mi ha chiesto di affiancarlo durante una riunione in Google Italia in cui si valutava la resa delle campagne Google AdWords sul pharma. Ora li stiamo aiutando ad ottimizzare la spesa a parità di resa. Se da una parte ci sono clienti intelligenti da capire che Google e Facebook fanno business e vogliono farti acquistare più pubblicità, dall’altro lato ho Clienti SEO che davanti alla potenza del Brand Google mi hanno detto “con voi facciamo il SEO, ma le campagne AdWords le cura direttamente Google”.

Per la serie “non chiedere al macellaio se la carne è buona” (citazione Angus Seneca).

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