I 3 Errori più comuni nel codice Google Analytics

Una misurazione precisa vale l’opinione di 1000 esperti specialmente nel web marketing: sei certo che le statistiche del tuo sito sono rilevate correttamente? Questo articolo spiega con un linguaggio semplice e accessibile a tutti i 3 errori più comuni nel tracciamento statistico del codice di monitoraggio Google Analytics ( per gli amanti degli acronimi GATC) e come scovarli in pochi minuti.

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1. Duplicazione o Mancanza del Codice.

Il codice di Google Analytics è una stringa di codice JavaScript (ga.js) che trovi nel tuo Html che si attiva e invia una serie di dati a Google Analytics ogni volta che un utente carica e visita la singola pagina web.
Il tracciamento statistico del sito è a livello di singola URL: per questo il codice di monitoraggio Analytics deve essere copiato in tutte le pagine del sito, ma attenzione a non copiarlo due volte! Si parla di duplicazione del codice anche quando i dati di un’unica sessione vengono inviati multiple volte a Google Analytics (abbreviato GA) per motivi diversi come ad esempio:

    • Google Tag Manager e il codice sulla pagina inviano dati alla stessa proprietà di Google Analytics (allo stesso ID di Universal Analytics)
    • Il codice di tracciamento di Google Analytics e quello di Universal Analytics mandano lo stesso codice alla stessa proprietà di Google Analytics.

Di seguito i link a strumenti gratuiti che possono essere utilizzati per verificare che non ci siano duplicati nel codice. Ad esempio ScreamingFrog e Google Tag Assistant. Se volete fare un controllo a mano, aprite il codice HTML e fate un cerca di UA- (dovreste trovare una volta in ogni pagina una stringa tipo questa UA-2204325X-1).
2. Mancato tracciamento del sotto dominio

Per poter tracciare l’utente A mentre naviga da www.ilmiosito.com a un suo sotto dominio come blog.ilmiosito.com, non dimenticarti di implementare il codice Analytics di tracciamento del tuo sotto dominio, altrimenti verranno rilevate statistiche del sito inquinate, oppure l’utente A verrà identificato come utente B sul secondo sito, e creerà una nuova sessione.

GA utilizza dei cookies per identificare ciascun utente. Automaticamente i cookies corrispondono al nome completo del dominio (anche senza www). Se vuoi tracciare lo stesso utente mentre naviga tra il dominio e il sotto dominio è consigliabile impostare le impostazioni sul Cookie come “auto”.

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3. Mancato codice del monitoraggio cross dominio

Le nuove impostazioni del codice di monitoraggio permettono a GA di vedere le sessioni dei siti ilmiosito1.com e ilmioaltrosito2.com, come una singola sessione. Quando l’utente A si sposta tra più domini è importante non dimenticarsi di impostare il codice di tracciamento tra domini per essere sicuro che l’utente A sia ancora identificabile come tale quando passa nell’altro dominio in tuo possesso, e non apra una seconda sessione in Google Analytics.
Qui puoi trovare la guida di Google Analytics che ti aiuterà ad impostare il codice di tracciamento tra domini: https://goo.gl/bjANEk

 

Quelli indicati sono gli errori che ho visto più di frequente: per chi volesse approfondire ecco altri link e linee guida sul tema analitico pubblicate da Lunametrics , WSO o la guida sul funzionamento tecnico di Google Analytics.

 

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