Restyling & Web Analytics: cosa monitorare quando cambi “Look”

Vuoi un sito web più bello e pensi ad un restyling grafico? Ecco una guida completa al monitoraggio delle web analytics quando cambi “Look” al sito, perché il restyling cambia la UX.

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Definiamo restyling di un sito web quella serie di attività tecniche e web design che vanno a cambiare l’aspetto del sito intervenendo su elementi quali menu globali, immagini, struttura grafica dei template, CSS e talvolta sull’ indirizzo della pagina web (URL).

La cosa interessante è che in 9 casi su 10 nessuno parla delle web analytics durante il redesign, sebbene il nuovo look cambi l’equilibrio globale di elementi che impattano la navigazione e la UX come i menu di navigazione. Certo è più facile guardare all’aspetto di una pagina e dire “mi piace“ piuttosto che sudare e scavare nell’oceano di dati di Google Analytics; tuttavia questa guida risponde a domande comuni e ti dice quali controlli e attività semplici devi fare prima, durante e dopo il re-design.

Quali/quanti Script Google Analytics hai sul sito? Capita di dimenticarsi vecchi script o ereditarli da gestioni precedenti. Lascia un UNICO codice Google Analytics (o Tag Manager in pagina). Come controllare? Prova l’estensione Chrome Google Tag Assistant per una veloce verifica. Se il codice di Google Analytics è dentro al codice di Google Tag Manager, Tag Assistant ti segnalerà entrambi.

Pulisci il codice HTML: Il Restyling è come il trasloco ad una nuova casa dove butti quello che non serve. Il redesign è la grande Occasione di far Pulizia di tag, script e codice presenti in HTML che non ti servono più o addirittura sono pericolosi; ricorda che per fare ordine e stare in sicurezza ti può aiutare l’implementazione di Google Tag Manager.

Controlla e gestisci gli utenti: Assicurati di essere ADMIN e rimuovi i vecchi utenti non più coinvolti. I dati aziendali di Google Analytics sono una fonte di intelligence proprietaria dell’azienda, non lasciarli alla vecchia web agency (già li guarda Google, che ti dà lo strumento gratis). Consiglio di creare singoli accessi con diversi privilegi, per evitare “errori / danni” alla vista con i dati completi (Tutte le Visite – 99).

Devo creare un nuovo codice Analytics? In genere mantieni lo stesso codice Google analytics nelle URL; se queste sono nuove fai attenzione e imposta lo status HTTP redirect 301 lato web server dalle vecchie alle nuove pagine. Se lo status HTTP delle vecchie pagine resta 200 (pagina attiva) genererai sessioni sia sulle NUOVE che sulle Vecchie Pagine (specialmente da Fonti tipo SEO e REFERRAL).

Il nuovo Design impatta sulla velocità di caricamento? Fai una mappatura completa di tutte le URL che hanno generato sessioni (ultimi 3-6 mesi), Controllando ANCHE i vecchi sottodomini dormienti / inattivi / dimenticati. Prendi le top 10 e rileva la velocità di caricamento prima del cambio e dopo. Come è cambiato e perché?

Fai la stessa cosa sui principali template nell’area testing.

Testa tutto: Imposta un’area testing dove verificare le implementazioni più avanzate che vuoi fare su una vista test di Analytics. Ricordati che l’area testing va bloccata / de-indicizzata lato SEO a Google & Company.

Fai una Dashboard KPI chiave. Scarica e analizza con attenzione (prima e dopo) queste metriche: Tendenza Visite SEO (organiche), frequenza di Rimbalzo per browser / dispositivo, Velocità risposta (Site Performance), Tasso di completamento obiettivi per dispositivo, Segmentazione Sessioni per tipo di dispositivo, Scroll Verticale / Orizzontale (serve implementare Google Tag Manager), tendenza ricerca interna. Cosa è cambiato? Probabilmente molte cose.

Vuoi saperne di più sul tema? Ci vediamo al webinar di SEMRUSH domani 27/1/2017 alle h 9.30. Ti aspetto!

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