Restyling siti web: #3 Segnali che Google non ha capito

Il restyling dei siti web può portare benefici lato estetico e di usabilità ma resta uno dei momenti più critici per la vostra indicizzazione naturale su Google; a seguito del cambio di design il vostro ranking e quindi le visite naturali potrebbero scendere sensibilmente se i motori di ricerca non capiscono rapidamente la nuova struttura. Il post evidenzia 3 sintomi chiari che il cambio del sito non è stato capito e digerito da Google. Se riscontrate uno o più di questi segnali, rivolgetevi ad un’agenzia SEO.
Definiamo restyling del sito una qualsiasi riorganizzazione del sito che generi un cambio anche minimo di una % importante delle URL (indirizzi delle pagine) e del linking interno; quindi normalmente ricadono in questa casistica il cambio di CMS (open source o proprietario), il cambio del dominio, il cambio di design e menu globali del sito.

Normalmente un restyling del sito necessita di un documento di migrazione SEO con raccomandazioni pre/post cambio che hanno i seguenti obiettivi:
  • Fornire una task list con i passaggi chiave in ottica di una migrazione SEO;
  • Assicurarsi che il valore SEO delle pagine web sia trasferito dalle vecchie URL alle nuove;
  • Assicurarsi che le nuove URL vengano indicizzate nel più breve tempo possibile (minimo 1 mese) nei risultati dei motori di ricerca;
Se non avete preparato ed implementato il piano di migrazione del sito, allora è probabile che Google non capisca la nuova struttura e restyling del sito; da ciò ne deriverà una perdita di ranking e traffico.

Di seguito 3 segnali forti e chiari che state per perder traffico a seguito del nuovo restyling del sito:

1) Site Link disordinati e Pagina 404 per ricerche di Marca
Dopo pochi giorni dal restyling del sito internet, quando cerco su Google il brand associato al mio sito, Google produce dei sitelinks differenti tra cui la pagina di errore 404 come sitelink principale ( l’immagine sotto mostra un esempio), mischiando magari le varie lingue e proponendo pagine non rilevanti lato SEO.

Se non avete mai avuto i sitelink, potete fare il comando site e verificare se tra i primi 5 risultati c’è la pagina di ERRORE.

2) Crollo del Ranking su parole chiave generiche
Pochi giorni dopo il restyling, quando cerco su Google una parola chiave su cui ero ben posizionato, noterò un cambio di circa 5-10 posizioni in meno ( e la variazione riguarderà solo il mio sito e non i concorrenti). Idealmente avrete impostato prima della migrazione  un ranking monitor legato alle parole chiavi che generano più traffico per il sito. Dalla mia esperienza è interessante notare che l’impatto sul ranking si registra in meno di 1 mese dal cambio di design.

3) Crollo del Traffico Organico da Google Analytics 
Questo è l’ultimo segnale prima che il SEO affondi. Il ranking SEO genera traffico organico quindi come ultimo segnale noterete un sensibile decremento di traffico organico dai motori di ricerca. Per questo motivo è fondamentale mappare ex ante prima del restyling il peso (% e assoluto) delle varie sorgenti del traffico organico e vedere come questo cambia nelle settimane successive al restyling. Se notate decrementi inattesi è probabile che la nuova grafica abbia reso il sito più bello ma i motori di ricerca non lo hanno capito e quindi meno navigatori arriveranno sul vostro nuovo sito. Peccato…. !
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Ale Agostini

Social & Search Engine Marketing Lover. Writer for HOEPLI ("Trovare clienti con Google"), Marketing Teacher for Iulm & Sole 24 h.