Penalizzazione Google: Pentiti e recupera con il Disavow Link Tool

Grandi novità sul tema Penalizzazione Google: oggi viene rilasciata una nuova funzionalità chiamata Disavow Link Tool disponibile da Google Webmaster tool  che permette di dire al motore di ricerca quali link in ingresso (backlinks) non vanno considerati dal punto di vista del ranking / page rank. La pulizia dei link in ingresso interessa solo chi è colpito da Google Penguin o ha acquistato link o ha ricevuto un link warning in webmaster tool.  
Per richiedere la sconfessione dei link occorre prima analizzare e decidere cosa “rimuovere” (per fare ciò consiglio di scaricarsi la checklist gratuita sulla penalizzazione in google); faccio ciò dovete compilare un file TXT che in ogni riga segnala quali link sconfessare ( potete farlo sia a livello di intero dominio o singole pagine del dominio se il problema è circoscritto).  
Il Disavow Link Tool è trattato come il rel canonical; quindi usatelo solo se necessario,  con grande attenzione e con il supporto di esperti di SEO altrimenti vi lanciate la zappa sui piedi.
uomo che nasconde il volto
Disavow in inglese significa sconfessare:  in pratica dico “caro motore di ricerca, mi pento di avere comprato link (consciamente o meno) e per farmi perdonare ti segnalo i link cattivi in modo che puoi pulire il tuo indice più rapidamente ed in modo efficace” .  
Se lo strumento verrà usato in modo massivo, Google farà un’altra mega retata di siti spam con la collaborazione di esperti SEO e webmaster che per l’occasione si vestiranno  da collaboratori di giustizia.
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Commenti

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Ale Agostini

Social & Search Engine Marketing Lover. Writer for HOEPLI ("Trovare clienti con Google"), Marketing Teacher for Iulm & Sole 24 h.
  • Gio says:

    Ciao Ale,

    vorrei sapere se forzare l’indicizzazione dei nuovi contenuti con sistemi di ping simili a quelli usati dai blog può comportare penalizzazioni.
    Vorrei incrementare la velocità di indicizzazione delle offerte presente sul portale http://www.scontioutlet.com, un aggrgatore di vendite private. Ho notato che competitor che fanno un’attività analoga ma utilizzando blog sono indicizzati il giorno stesso in cui hanno inserito in contenuto mentre io devo aspettare anche diverse settimane nonostante abbiamo un buon traffico quotidiano e ormai il portale sia consolidato da quasi un anno.
    E’ una strategia utile o può portare solo a problemi?
    Quali altre attività possono aiutarmi in questo?
    Grazie mille!

    • Ale Agostini says:

      ci sono vari metodi PUSH per accelerare l’indicizzazione dei nuovi contenuti senza diventare un sito penalizzato.
      Tra questi i sistemi di ping tipo quello usato da un blog wordpress è normalmente un modo valido che non ha particolari controindicazioni ( attenzione però a non esagerare con la frequenza).
      Un altro modo se produci tante pagine è generare una sitemap incrementale (ogni ora/ giorno) e fare la submissione a webmaster tool il giorno stesso in cui hanno inserito i contenuti.
      ricorda però che la velocità con cui google raggiunge i nuovi contenuti potrebbe derivare anche da altri fattori non legati al PING / submissione. Questo tema è ampiamente trattato nei vari corsi SEO che teniamo.
      ciao