Cosa sono le Infografiche e perchè ti servono

I recenti cambiamenti Google Panda, ci dicono che un contenuto che si merita le prime posizione nei risultati dei motori di ricerca deve essere originale, di qualità e soddisfare meglio i bisogni degli utenti (la famosa esperienza di navigazione): per questo le infografiche sono da considerarsi a tutti gli effetti dei contenuti utili sia per posizionarsi meglio su Google sia per migliorare la user experience (come i video e le immagini in genere) ed attrarre visitatori che non amano leggere troppo.

Cosa sono le infografiche?
Si definisce infografica la rappresentazione in formato visuale (jpg, .tif. .png etc) ed accattivante di un certo contenuto testuale/numerico, di un’informazione, di un metodo. Lungi da essere una somma di dati, le infografiche filtrano l’informazione, stabiliscono relazioni, presentano modelli in modo semplice che permettere al lettore di comprendere un concetto complesso in pochi secondi. In pratica le infografiche ci semplificano la vita quando siamo sul web in quanto ci permettono di capire un concetto complesso attraverso immagini ad impatto e senza bisogno di leggere troppo testo.

Ma dove reperire i dati per le Infografiche ?
Un primo modo è rielaborare ed aggregare in modo intelligente dati pubblicabili ( senza violare la privacy, nè i segreti aziendali ovviamente) a cui avete accesso. Ad esempio, se siete un sito di e-commerce con molte transazioni, probabilmente avete queste info che possono diventare gli ingredienti di una infografica :
  • Età, sesso, stato civile, numero di figli, età dei figli, correlazioni tra i prodotti acquistati dell’aggregato dei vostri utenti registrati  (ad esempio: l’85% degli acquirenti di questo anello con diamante erano uomini single”).
  • Trend del prezzo degli oggetti che offrite, peso della categoria X sul totale delle vostre vendite
Un ‘altra opzione è richiedere più informazioni agli utenti che hanno appena effettuato un acquisto sul vostro sito. Ad esempio, sulla pagina di ringraziamento potete aggiungere un box di testo in modo che gli utenti possano dirvi di più su quello che hanno intenzione di fare con i prodotti che hanno acquistato. Utilizzate questi date per mostrare un grafico del tipo: “il 95% delle persone che ha acquistato questo microonde era davvero felice di portarlo a casa e vederlo in azione”. Ecco un esempio di un’infografica costruita dal portale di e-commerce Invesp: Infografica E-commerce A questo punto, possiamo cercare di riassumere: In che modo le infografiche possono esserci utili?
  1. Aumentare la permanenza degli utenti sul vostro sito / pagina facebook, limitando la possibilità che gli utenti arrivino ed escano immediatamente. Le infografiche devono essere elementi visivi attraenti che fanno in modo che gli utenti si fermino e restino a guardarle, di modo che si accorgano anche cosa il vostro sito ha da offrire. E’ molto più probabile che le persone si soffermino a guardare una fotografia che a leggere un paragrafo di testo scritto denso.
  2. Differenziazione dalla concorrenza! Avere immagini uniche da l’idea che il vostro sito sia curato ( quante volte vediamo pagine con immagini chiaramente prese da database di stock di fotografie! – per controllare da dove arrivano le immagini leggi questo post) .
  3. Aprire un dialogo Visuale con gli utenti. Utilizzando le statistiche basate sul vostro target, potete istantaneamente dare l’impressione di stare ascoltando i vostri consumatori .
  4. Multiuso: la stessa infographic può essere usata sia nel sito, che nel marketing su facebook
Infine, ecco qualche trucco per i non-esperti di design (come me, del resto) che si avvicinano alle Infografiche.
  • Composizione: prima di coinvolgere grafici e designer, siate sicuri al 100% del messaggio che volete poiché siete voi a conoscere a fondo il vostro target e il vostro business e, quindi, ad avere in mente l’obiettivo da comunicare. Lasciate che i designer si occupino di ciò che sanno fare: renderlo gradevole.
  • Equilibrio: cercate di mixare messaggi a supporto del vostro business  e fatti interessanti. Non siate troppo espliciti e cercate di rendere le cose interessanti e rilevanti.
  • Posizione: dove posizionare la vostra infografia sul sito? è preferibile posizionarla all’interno dei contenuti delle pagine di atterraggio: ricordate che sono quelle che attraggono maggiormente link e i link sono utili quando puntano alle pagine interessanti del sito.
  • Continuità: utilizzate colori e motivi che siano in linea con il design esistente del vostro sito. Le grafiche dovrebbero dare l’idea di essere state create appositamente per quel sito, per quelle pagine, per quel prodotto. Attenzione a non sottovalutare il valore degli spazi bianchi per enfatizzare le infografiche: colori marcati sullo sfondo aiutano a far notare il vostro messaggio.
Un suggerimento: prendete in considerazione l’idea della “purple cow“, la mucca rosa. Vi darà qualche suggerimento per distinguervi nella competizione con i vostri concorrenti. Articolo scritto da Ale e Chiara
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Ale Agostini

Social & Search Engine Marketing Lover. Writer for HOEPLI ("Trovare clienti con Google"), Marketing Teacher for Iulm & Sole 24 h.
  • gvdr says:

    Bell’articolo: mi permetterei di suggerire due trucchi, che per deformazione considero requisiti essenziali, dell’infografica. Magari esagero

    Coerenza matematica con i dati: troppo spesso trovo infografiche sbagliate: non si possono raffrontare dati non normalizzati, occorre rispettare la metrica percettiva, non bisognerebbe inserire assi laddove non vi sono variabili né nascondere variabili laddove vi sono… Liberatevi dai nefandi grafici a torta, adatti all’1% delle rappresentazioni.

    Informatività: una infografica ha senso d’essere se aggiunge, o rende più immediata, la comunicazione di informazioni. Se per estrarne il contenuto devo comunque leggere un sacco di cifre e parole o, peggio, tornare a leggere l’articolo che l’infografica accompagna c’è qualcosa che non va…

    Per ora, mi pare, l’infografica è quello che powerpoint era qualche anno fa: un ottimo strumento, ma che bisogna imparare ad usare evitando di metterci troppo glitter e troppi gattini! Per dire: l’infografica presa in esame non mi sembra un prodotto ottimo.