3 giugno 2015: il giorno del Cookie da 36.000 €

Se hai un sito web, entro il 3 giugno 2015 devi informare i tuoi visitatori che usi cookies e acquisire il consenso per l’utilizzo degli stessi.

Se non lo fai, è possibile una sanzione da 6.000 a 36.000 a euro (art. 161 del Codice).

Questo in base alla direttiva del garante della protezione dati personali (la cosiddetta “Cookie Law”) pubblicata 1 anno fà con oggetto l’informativa e l’acquisizione del consenso per l’uso dei cookie.

Infografica tipologie di cookies

In estrema sintesi, per evitare brutte sorprese post “Cookie Law” hai pochi giorni per:

A) Mettere un banner/slider o simile che su ogni pagina richiede l’autorizzazione (Italiano e Inglese).
Sotto un esempio dagli amici di Trovaprezzi.

Esempio informativa sui cookies
B) Fare una pagina (in Italiano e Inglese) che elenca i Cookies che usi e come li usi.

Qui trovi alcuni link di esempio da Trovaprezzi e Booking.com.

Se sei del marketing o legale e quello dell’IT / web agency non ti ha detto quali cookies ha piazzato sul sito, scaricati il plugin Ghostery che ti mostra per ogni pagina quali biscotti ci sono (qui sotto il caso dei cookies Amazon.it).

Esempio di cookies utilizzati da Amazon

Qualche info su cosa sono i Cookies e cosa sapere

Ogni webserver dove risiede un sito rilascia dei cookie ai suoi visitatori , ovvero file o stringhe di testo che si memorizzano solitamente nel nostro browser per essere poi ritrasmessi / lavorati quando l’utente visita lo stesso sito o siti di network pubblicitari.

I “biscotti digitali” (che talvolta sono attivati da link esterni che risiedono nel codice HTML) possono essere catalogati secondo diversi modi come mostrato nell’infografica.

  • Durata: solo sulla visita o permanenti.
  • Proprietario: dal gestore del sito o da terze parti che hanno avuto accesso al sito (esempio: quando decidi di installare Google Analytics o Facebook Connect sul tuo sito).
  • Usabilità: per fare ricordare le preferenze / credenziali di Login o per condividere sui social. Quindi se fai remarketing con i pixel di Facebook devi scriverlo.
  • Pubblicitari: volti a creare profili relativi al singolo utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari (dentro e fuori al sito che visiti). Quindi se fai remarketing con Google devi scriverlo.
  • Funzionali: per usare certe applicazioni ( Video, mappe etc) e accedere in modo sicuro a sessioni criptate.

Commenti

Articoli che potrebbero interessarti

> Tutti gli articoli

4 novità di “Search Marketing” da SMX eMetrics Germania 2011

SMX e Emetrics sono le conferenze di marketing digitale più importanti in…
Continua a leggere

Tutela Marchio nella Pubblicità con Parole chiave: La Guerra dei Trademarks

Lo sviluppo del commercio elettronico e del ROPO (cerco online, acquisto offline)…
Continua a leggere

3 parole per il nuovo anno 2012: Equilibrio digitale, Condivisione e Focus (Non messaggiare mentre guidi o cammini)

L'inizio di un nuovo anno e' come la California prima del "Gold…
Continua a leggere