Novità dai Think Insights: Google Databoards

State cercando un modo veloce per produrre infografiche come contenuto delle vostre pagine? Ci viene in aiuto l’ultimo nato dei Think Insights di Google, Google Databoards, con cui il gigante di Mountain View conquista il duplice obiettivo di esporre i risultati delle proprie ricerche sui trend digitali in una forma che diventa un utile tool per i web marketer. Schermata 2013-07-23 a 01.30.35
Sulle pagine di questo blog abbiamo già affrontato il tema delle infografiche e di quanto possano influire positivamente sia agli occhi dei motori di ricerca, sia a livello di engagement degli utenti e dei visitatori di una pagina web di contenuto.

Il limite più grande alla base di questo mezzo è il tempo: ci vuole tempo per raccogliere i giusti dati e ci vuole altrettanto tempo per conciliarli con coerenza alla grafica, in modo da ottenere un giusto equilibrio. Non devono infatti essere troppo orientate “all’arte”, rischiando di “oscurare” i dati e i concetti che si vogliono sottolineare, allo stesso tempo però non ci si può limitare a creare una lavagna piena di testo e numeri, che spaventi l’utente: “tl;dr” too long didn’t read sarebbe la reazione successiva, con l’abbandono delle vostre pagina magari in favore di contenuti onestamente peggiori dei vostri!

A disposizione dei creatori di infografiche esistono già strumenti come infogr.am, molto intuivi e immediati, ma aiutano più per l’organizzazione grafica che per il processo completo di creazione che ricordiamo si fonda sul reperimento dei giusti dati.

Google Databoards è invece strumento e contenuto allo stesso tempo: con una grafica accattivante ma sobria permette ai cacciatori di dati di accedere a studi effettuati da Google sulla base della conoscenza immensa che possiede delle abitudini d’uso di internet degli utenti, e, una volta trovati quei dati che si ritengono più utili ai proprio scopi, rielaborarne la forma grafica e organizzarli per creare una propria infografica. Il livello di dettaglio degli studi presenti ( per ora ne sono disponibili solo 4, localizzati per il mercato US) è deciso direttamente dagli utenti, liberi di creare panoramiche di un dato argomento come di limitarsi a sottolineare un dato che si ritiene particolarmente interessante o suggestivo.

Gli studi attualmente presenti sono i seguenti:
  • Mobile Search Moments, un’interessante analisi sulle ricerche da mobile e sull’impatto a livello di conversioni e azioni dell’utente
  • The New Multi-screen World, su come si districano gli utenti tra i diversi schermi a cui accedono alle informazioni: tv, smartphone, tablet e pc.
  • Mobile In-Store Research, un’analisi dell’uso dei dispositivi mobile per la ricerca con intento di shopping
  • Our Mobile Planet, che illustra l’argomento più panoramico dell’impatto del mobile sulla vita di tutti i giorni
Una volta trovati i dati, organizzati in maniera molto intuitiva grazie alla funzione “Build Your Infographic”, è possibile condividere sui diversi Social o direttamente l’url della propria creazione. Schermata 2013-07-23 a 01.33.14

Ciascun dato e topic è corredato dalla fonte e della metodologia di raccolta dei dati, rendendo meno difficoltoso districarsi per citare le proprie sorgenti.

Seppure per ora abbastanza limitato a pochi studies, sicuramente questo tool offerto da Google è destinato ad espandarsi a livello di argomenti e a sviluppare il grande potenziale che possiede. Cosa ne pensate?
Provatelo e condividete con noi i vostri risultati!  
image_print

Commenti

comments