Il Marketing e la beneficienza Google Adwords

Senza saperlo il marketing può fare beneficenza a Google Adwords spendendo male il suo budget SEM: questo articolo spiega i 3 più frequenti modi di fare “Google Charity”

Google Charity

La pubblicità sui motori di ricerca funziona con un meccanismo d’asta, tale per cui in base a come compri paghi un Clic € 0,50 invece di € 1,00, o viceversa.
Definisco beneficenza a Google Adwords (o Google charity) l’acquisto poco efficiente di spazi pubblicitari SEM a prezzi unitari più alti di quelli che potresti spuntare.


Ecco 3 frequenti modi per ingrassare BigG senza motivo:

  • Gestione manuale del bid

    Gestire i prezzi d’asta a manina è facile da implementare, garantisce flessibilità nei cambiamenti e può andare bene se l’account spende meno di 2.000€ al mese. Fatto salvo queste casistiche la gestione dei prezzi non è scalabile, non è adatta a contesti competitivi dove la concorrenza è forte e agguerrita.
    Con strumenti di Real Time Bidding sul SEM, puoi avere un’elevata frequenza di bidding che permette di fare sempre offerte adeguate alla competizione (CPC) e alle probabilità di convertire (CPA) in quel momento.
    Parliamo di questo tema ad SMX Milano il 13 novembre alle 11.45 (le slide saranno caricate su questo post il 16/11 mattina).
  • % di Spesa elevata su parole di Brand

    Nella maggioranza dei casi, se hai fatto SEO sul tuo sito, quando gli utenti cercano il tuo brand su Google dovresti essere nel primo risultato naturale. Inoltre un’ampia quota di persone va diretta al listing organico (85%) e salta i risultati sponsorizzati (visti solo dal 15%), come mostra l’indagine di Kantara Media.

    Tutto ciò in genere dovrebbe bastare per farci capire che possiamo fare atterrare sul nostro sito almeno il 75% delle ricerche di brand dai motori SENZA spendere un centesimo di SEM.
    Ho visto aziende spendere più del 50% su ricerche di marca e migliaia di euro per ricerche tipo “brand login” o “brand contatti”.

    Mi domando: è possibile/sostenibile pagare i clic a Google per clienti che vogliono loggarsi nella nostra intranet o nel home banking?
    Click Adwords
  • Limitato uso delle negative

    L’utilizzo intelligente delle parole chiave a corrispondenza negativa è condizione necessaria per spendere bene il budget SEM. Usando bene le parole negative filtrate il traffico sporco e risparmiate molto.
    Se spendete tanto e non sapete come verificare se le vostre campagne usano bene le negative, fate fare un audit indipendente all’account Adwords.

Questo mese la piattaforma di SEM Google adwords compie 15 anni!!

Commenti


Articoli che potrebbero interessarti

> Tutti gli articoli

Come impostare le Statistiche App

Hai sviluppato un'App per la tua start-up e sei pronto al lancio:…
Continua a leggere

Digital PR: 5 Consigli per un Article Marketing SEO friendly

Alcuni lo chiamano Digital PR, altri Article Marketing o Blogger Activation, nei…
Continua a leggere

Le Mappe Google Local diventano Social

Google My Business è lo strumento indispensabile per gestire la presenza nelle…
Continua a leggere